Barnaba da Modena, Santa Caterina in trono con devoti
Genova, Galleria Nazionale di Palazzo Spinola

L’intervento di restauro1, eseguito nel 2004 con finanziamento del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e diretto da Farida Simonetti e Gianluca Zanelli, ha avuto, oltre a quello più strettamente conservativo, l’intento di ridare leggibilità ad un’opera il cui aspetto era notevolmente compromesso dai vecchi restauri.

In questa occasione é stata eseguita una completa analisi diagnostica che, verificando lo stato di conservazione dell’opera, ha consentito la stesura di un progetto di restauro mirato2 e contemporaneamente ha dato interessanti informazioni sulla tecnica pittorica usata dall’artista in questa opera.

I vecchi interventi avevano ritoccato le numerossime lacune, sconfinando indebitamente anche sul colore originale e rendendo quindi scarsamente visibile l’opera dell’autore; inoltre l’alterazione subita nel tempo dalle reintegrazioni apocrife rendeva difficile la lettura del dipinto. Con l’attuale restauro sono state asportate tutte le ridipinture che sono state sostituite dalla nuova reintegrazione eseguita ad acquerello con la tecnica dello spuntinato che, pur denunciando la presenza del restauro, ha ricostruito il tessuto pittorico con omogeneità.

Anche il supporto ligneo dell’opera é stato oggetto di restauro con un’opera di risanamento e pulitura.



(1) La documentazione completa dell’intervento é pubblicato su La Santa Caterina di Barnaba da Modena, Novamusa 2005. Notizie sul dipinto e sulla sua acquisizione sono sul sito www.palazzospinola.it
(2) Tutte le indagini scientifiche sono state eseguite da ARTEMATERIA, di Genova e dall’Istituto di Fisica Generale applicata dell’Università degli Studi di Milano Un estratto dei risultati é pubblicato sul sito www.artemateria.com

         
         Prima del restauro
         
          Dopo il restauro
         
         Radiografia